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Desulo

Desulo è un paese della provincia di Nuoro, nella Barbagia Mandrolisai, nella Sardegna centrale. Confina con i territori di Fonni, Ovodda, Tiana, Tonara, Belvì, Aritzo, Arzana e Villagrande Strisaili. È adagiato a 895 metri d'altitudine nel versante occidentale del Gennargentu, circondato da profonde e suggestive vallate ammantate da una splendida ed estesa vegetazione boschiva. Il territorio, ricco di limpide sorgenti, è costituito da una variegata e florida vegetazione: oltre ai secolari tassi, alle roverelle, ai ginepri nani, agli aceri, sono diffusissimi castagni, ciliegi, noci e noccioli. Da segnalare anche la presenza di numerose specie endemiche come la digitale purpurea, la peonia, la genziana, le rose montane selvatiche e le graziose orchidee. Desulo, che si presenta come un tipico paese di montagna, si sviluppa attorno alla lunghissima via principale; è formato da tre antichi quartieri, Issiria, Ovolaccio ed Asuai, un tempo autonomi e distanti fra loro, in cui ancora si conservano strette e scoscese stradine in selciato su cui si affacciano caratteristiche case in pietra. Secondo un’antica leggenda rappresentavano le Barbagie di Ollollai, Seulo e Belvì, a loro volta simboleggiate dagli accesi colori rosso, giallo e blu dell’inconfondibile costume tradizionale. Desulo è inoltre punto di partenza ideale per avventurose salite alle cime più alte del Gennargentu.

Come arrivare a Desulo:

In auto:
- da Cagliari si percorre la SS 131 sino allo svincolo per Furtei, continuando per Barumini, Laconi, per poi arrivare a Desulo.
- da Sassari si percorre la SS 131 verso Nuoro si continua quindi in direzione Fonni, per poi arrivare a Desulo.
- da Oristano si percorre la SS 131 arrivando allo svincolo per Furtei, continuando per Barumini, Laconi, per poi arrivare a Desulo.
- da Nuoro si procede in direzione Fonni, per poi arrivare a Desulo.

La Storia:

Durante il Medioevo Desulo faceva parte della curatoria di Mandrolisai nel regno giudicale di Arborea. Nel 1324 venne formato il Regno catalano-aragonese di Sardegna, dapprima alleato e poi avversario del Regno di Arborea. Nel 1420 Desulo entrò a far parte del Regno catalano-aragonese di Sardegna e venne concesso in feudo a Giovanni Deana. In seguito passò a Leonardo Cubello, entrando a far parte del marchesato di Oristano. Nel 1470 il feudo andò a Leonardo de Alagon a cui fu però confiscato nel 1477 a causa della sua ribellione verso il potere dei viceré. Nel 1480 Desulo venne inglobato nel Patrimonio Regio, dipendendo pertanto direttamente dalla Corona. Nel 1716 venne concesso all’arciduca Giovanni Valentino, poi a Giuseppa Valentino e Paolo Spano fino al suo riscatto avvenuto nel 1839. Desulo appartiene all’Archidiocesi di Oristano.

 

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